Adrenalina e caldo: come conservarla correttamente durante l’estate

Chi convive con un’allergia alimentare sa che l’adrenalina autoiniettabile è un farmaco da avere sempre con sé. Nei mesi estivi, però, nasce una domanda molto pratica: come si conserva quando fa caldo?
È un dubbio importante, soprattutto durante le vacanze, quando si trascorrono molte ore all’aperto, in spiaggia o in viaggio.

Ne abbiamo già parlato in un video, spiegando quando utilizzare l’adrenalina e come eseguire correttamente l’iniezione. C’è però un altro aspetto che merita attenzione: conservarla nel modo giusto, perché possa funzionare quando serve davvero.

Perché il caldo è un problema?

L’adrenalina è un farmaco sensibile alle temperature.
Le indicazioni dei produttori e delle linee guida internazionali raccomandano di conservarla generalmente a temperatura ambiente, tra 20 e 25 °C, tollerando brevi periodi fino a 30 °C. Non deve essere congelata e non va lasciata esposta a fonti di calore o alla luce diretta del sole.
In estate, questo significa prestare particolare attenzione ai luoghi in cui viene riposta. Un’auto parcheggiata al sole, ad esempio, può raggiungere temperature ben superiori ai 50 °C in pochi minuti, compromettendo la stabilità del farmaco.

In viaggio: dove metterla?

Una delle domande che ricevo più spesso riguarda il mare e i viaggi in generale.
Anche qui valgono alcune semplici regole.
Se si viaggia in aereo, è consigliabile tenere sempre l’autoiniettore nel bagaglio a mano, insieme alla documentazione medica, evitando di metterlo in stiva.
In auto, invece, non dovrebbe mai essere lasciato nel veicolo durante le soste, soprattutto nelle giornate più calde.
Stessa cosa per quanto riguarda le giornate al mare: l’autoiniettore non dovrebbe essere lasciato sotto il sole, nella tasca dello zaino o sul lettino. È preferibile conservarlo in una borsa tenuta all’ombra e, se si trascorre molto tempo all’aperto, utilizzare una custodia termica specifica che aiuti a limitare gli sbalzi di temperatura.

Attenzione però a un errore frequente: custodia termica non significa ghiaccio. L’adrenalina non deve essere congelata né appoggiata direttamente a siberini o piastre refrigeranti, perché anche temperature troppo basse possono danneggiarla.

Come capire se è ancora utilizzabile?

Ogni tanto vale la pena controllare l’autoiniettore.
Oltre alla data di scadenza, è utile osservare la soluzione attraverso la finestrella presente nel dispositivo. Normalmente deve essere limpida e incolore. Se appare scura, rosata, marrone o contiene particelle, è opportuno sostituire il dispositivo anche se non è ancora scaduto.

In caso di dubbi, è sempre meglio confrontarsi con il proprio allergologo o con il farmacista.

Un ultimo consiglio

Quando si parla di adrenalina, la preparazione fa la differenza.
Sapere quando usarla, come somministrarla e come conservarla correttamente sono tre aspetti dello stesso percorso. Per questo, prima delle vacanze, può essere utile controllare che il dispositivo non sia scaduto, che sia stato conservato correttamente e che tutta la famiglia sappia dove si trova e come utilizzarlo.

Perché, fortunatamente, nella maggior parte dei casi non sarà mai necessario usarlo. Ma se dovesse servire, è importante che sia sempre pronto a fare il suo lavoro.

Se hai dubbi o semplicemente ti interessa l’argomento, inviami una mail a letizia.ciliberti@icloud.com